24 de nov de 2009

O decrescimento


decrescimento é elogio do ocio, do lento e da duraçao; respeito ao passado; conciencia que nao existe progresso sem conservaçao; indiferença as modas a ao efemero; atingir a sabedoria da tradiçao; nao identificar o novo com o melhor, o velho com o ultrapassado, o progresso com uma sequencia de fragmentos, a conservaçao com o fechamento mental; nao chamar consumidores os que adquirem, porque o objetivo da aquisiçao nao é o consumo mas o uso; distinguir a qualidade da quantidade; desejar o regozijo e nao o divertimento; valorizar a dimensao espiritual e afetiva; colaborar ao inves de competir; substituir o fazer finalizado a fazer sempre mais com um fazer bem feito finalizado a contemplaçao.
O decrescimento é a possibilidade de realizar um novo Renascimento, que libere as pessoas do papel de instrumentos do crescimento economico e recoloque a economia no seu papel de gestao da casa comum a todas as especies viventes de modo que todos os seus inquilinos possam vivela melhor.

La decrescita

La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio.


Maurizio Pallante